Roma, 21 set. (LaPresse) – “Noi siamo dove è nata Azione cioè al centro”. Così il segretario di Azione Carlo Calenda, intervistato ad Agorà. “Io non credo che Vannacci andrà con il centrodestra e credo che Azione sarà molto influente, forte e determinante”, prosegue l’ex ministro. “Noi andremo da indipendenti e lo faremo perché riteniamo che queste coalizioni sono coalizioni che poi non costruiscono niente – prosegue -. E non da oggi, ma da trent’anni. E allora forse dobbiamo farci una domanda, visto che abbiamo un sistema sanitario a pezzi, la sicurezza percepita peggiora, le condizioni del ceto medio, ma non solo, anche delle persone più bisognose peggiorano. Quindi io credo che c’è bisogno di una proposta che sia pragmatica. Noi siamo l’unico partito che vota le proposte del governo se le ritiene giuste, e che fa le battaglie con l’opposizione, come sul salario minimo, se pensa che possano aiutare. È un modo diverso e nuovo di fare politica, che secondo me, e secondo noi, è il modo giusto”.
Elections, Calenda: “Vannacci will not be in the centre-right and Action will be decisive”

Roma, 21 set. (LaPresse) – “Noi siamo dove è nata Azione cioè al centro”. Così il segretario di Azione Carlo Calenda, intervistato ad Agorà. “Io non credo che Vannacci andrà con il centrodestra e credo che Azione sarà molto influente, forte e determinante”, prosegue l’ex ministro. “Noi andremo da indipendenti e lo faremo perché riteniamo che queste coalizioni sono coalizioni che poi non costruiscono niente – prosegue -. E non da oggi, ma da trent’anni. E allora forse dobbiamo farci una domanda, visto che abbiamo un sistema sanitario a pezzi, la sicurezza percepita peggiora, le condizioni del ceto medio, ma non solo, anche delle persone più bisognose peggiorano. Quindi io credo che c’è bisogno di una proposta che sia pragmatica. Noi siamo l’unico partito che vota le proposte del governo se le ritiene giuste, e che fa le battaglie con l’opposizione, come sul salario minimo, se pensa che possano aiutare. È un modo diverso e nuovo di fare politica, che secondo me, e secondo noi, è il modo giusto”.
