Francoforte (Germania), 1 set. (LaPresse) – “La Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa, sempre pronta a negoziare, ma che non si lascerà in alcun modo intimidire”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul parlando alla Zdf, in riferimento al caso del drone con esplosivo trovato all’aeroporto di Lipsia. Wadephul ha annunciato una “risposta decisa” da parte del governo tedesco, sottolineando la necessità di rafforzare la sicurezza del Paese. “La Germania deve essere sicura. Dobbiamo organizzarci in modo tale che chiunque ci attacchi sappia che troveremo delle risposte. Ed è quello che stiamo preparando con cura”, ha affermato. Il ministro ha spiegato che il governo sta lavorando “a pieno ritmo” alla risposta, ma che le eventuali misure dovranno essere attentamente coordinate. “Dobbiamo analizzare con precisione gli elementi di cui disponiamo e discutere con calma quali conseguenze trarne”, ha aggiunto. A circa quattro settimane dal ritrovamento del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle, Berlino non ha ancora indicato ufficialmente né i responsabili dell’episodio né le eventuali conseguenze. Il cancelliere Friedrich Merz aveva già promesso una risposta agli attacchi ibridi, affermando che i responsabili “pagheranno” per le loro azioni. Qualora venisse conferito alla Russia il tentativo di attacco, tra le ipotesi di risposta figurano nuove sanzioni e un rafforzamento delle capacità di difesa dai droni.
Germany, Berlin: “Moscow should know that we will not be intimidated”

Francoforte (Germania), 1 set. (LaPresse) – “La Russia deve sapere che la Germania è un fattore di stabilità in Europa, sempre pronta a negoziare, ma che non si lascerà in alcun modo intimidire”. Lo ha detto il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul parlando alla Zdf, in riferimento al caso del drone con esplosivo trovato all’aeroporto di Lipsia. Wadephul ha annunciato una “risposta decisa” da parte del governo tedesco, sottolineando la necessità di rafforzare la sicurezza del Paese. “La Germania deve essere sicura. Dobbiamo organizzarci in modo tale che chiunque ci attacchi sappia che troveremo delle risposte. Ed è quello che stiamo preparando con cura”, ha affermato. Il ministro ha spiegato che il governo sta lavorando “a pieno ritmo” alla risposta, ma che le eventuali misure dovranno essere attentamente coordinate. “Dobbiamo analizzare con precisione gli elementi di cui disponiamo e discutere con calma quali conseguenze trarne”, ha aggiunto. A circa quattro settimane dal ritrovamento del drone all’aeroporto di Lipsia/Halle, Berlino non ha ancora indicato ufficialmente né i responsabili dell’episodio né le eventuali conseguenze. Il cancelliere Friedrich Merz aveva già promesso una risposta agli attacchi ibridi, affermando che i responsabili “pagheranno” per le loro azioni. Qualora venisse conferito alla Russia il tentativo di attacco, tra le ipotesi di risposta figurano nuove sanzioni e un rafforzamento delle capacità di difesa dai droni.
